Idrografia
 
Il Ruanda è attraversato da numerosi fiumi a carattere stagionale, la cui portata d'acqua dipende dalle piogge. Il più importante è il Kagera, che lambisce i confini orientali del Paese e da cui ha origine il Nilo. A ovest scorrono il Ruzizi, che sfocia nel lago Tanganica, e il Luguka, un affluente del fiume Congo. Il lago più esteso è il Kivu (2650 km², 1459 m s.l.m.).Clima [modifica]
Il Ruanda si trova nella fascia equatoriale, ma, a causa della sua altitudine, presenta un clima temperato, considerato fra i più salubri dell'intero continente africano. La temperatura media è di 20 °C. Le precipitazioni non sono molto abbondanti (fra i 1000 e i 1400 mm annui, con valori maggiori sui Virunga) e sono concentrate in due stagioni delle piogge (marzo-maggio e ottobre-dicembre). Occasionalmente il paese viene colpito da periodi di siccità.Popolazione [modifica]Demografia [modifica]
Ci sono 8.744.000 abitanti in Ruanda (stima 2004). La densità di popolazione (332 ab./km²) è tra le più elevate del continente africano a causa della salubrità del clima. Le zone maggiormente urbanizzate sono le alte terre vicino alla catena montuosa occidentale, dove la densità di popolazione raggiunge i 350 ab./km², e le regioni vicine al Lago Kivu. Benché modificata dal genocidio del 1994, la dinamica demografica è in aumento, tanto che si prevede che la popolazione raggiunga i 12,5 milioni di abitanti nel 2025 e i 16,9 entro il 2050.
Gli insediamenti urbani sono costituiti da villaggi di capanne, diffusi soprattutto nelle regioni più elevate dell'altopiano. L'unico centro che ha la struttura di una vera e propria città è la capitale Kigali. Nyanza e Butare sono altri villaggi importanti per l'economia e per la burocrazia. La popolazione urbana raggiunge il 16,7% (2002